Da gesto d’amore nelle sale romane di Alfredo alla Scrofa a spettacolo globale con il Tour di Mario Mozzetti
Mantecare le fettuccine non è semplicemente un passaggio culinario, ma un vero e proprio rito spettacolare che da oltre un secolo incanta e conquista il mondo. La figura del Mantecatore nasce a Roma, nel cuore delle sale di Alfredo alla Scrofa, da un gesto d’amore e di cura destinato a trasformarsi in una delle icone gastronomiche più famose della storia. È lui il custode di quella combinazione perfetta tra pasta fresca, burro di altissima qualità e parmigiano reggiano: un’alchimia che richiede manualità, tempi precisi e una sensibilità quasi artistica per raggiungere la cremosità ideale, senza mai ricorrere ad scorciatoie o ingredienti aggiuntivi.

Nel corso dei decenni, davanti alla tavola e ai movimenti ritmici del Mantecatore si sono sedute le più grandi personalità del Novecento: dive di Hollywood come Mary Pickford e Audrey Hepburn, artisti, sovrani e star della musica internazionale, tutti affascinati dalla semplicità e dall’eleganza di questo rituale unico.
Custodire un’eredità di questo valore richiede dedizione e la capacità di far evolvere la tradizione senza mai tradirla. Oggi quel testimone è nelle mani di Mario Mozzetti, proprietario e Master Mantecatore di Alfredo alla Scrofa. Con profondo rispetto per la memoria storica del locale di via della Scrofa, Mozzetti ha scelto di portare questa figura oltre i confini della Capitale, trasformandola in un vero e proprio ambasciatore della cultura e del Made in Italy nel mondo.
Da questa visione prende vita il “Tour del Mantecatore”, un progetto d’internazionalizzazione che valica le frontiere per connettere la storica sede di Roma a una community globale sempre più vasta e consapevole. Attraverso tappe internazionali ed edizioni speciali, il Tour fa rivivere ovunque la magia della mantecatura originale, insegnando il rispetto per le materie prime e proteggendo la vera storia di un piatto simbolo dell’italianità da imitazioni ed errate reinterpretazioni estere. Un viaggio affascinante dove la tradizione incontra il futuro, dimostrando che il grande gusto non ha età.

